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sabato 21 novembre 2009

Finalmente ho capito chi odia gli emo



Stavo per scrivere un bellissimo post sull'imprevedibilità di tutto. Avete presente quelle manfrine lunghe e tirate, che alcuni apprezzano, altri scorrono in cerca di una freccia rossa "TU-SEI-QUI", ma in genere tutti odiano? Ecco, per oggi forse siete salvi, perché mentre scrivevo il quattordicesimo paragrafo, usando come punto di riferimento una strofe di "Desolation Row" (che comunque riporterò alla fine, perché sono un filologo onesto col mio pubblico), ho avuto la malvagia idea di cercare un video di quel brano (nella versione originale, of course) su Youtube. Ma Youtube non ti aiuta se cerchi video della durata di 10 minuti (sì, tanto dura "Desolation Row"), e la questione si stava facendo complicata. Quando però l'occhio si è distratto e ha notato questo video (col cazzo che lo embeddo), mi sono cascate braccia piedi ed altre appendici più o meno molli.  Ho smesso di scrivere, ho cancellato tutto e ho ricominciato da zero.
Ora due parole ai My Chemical Romance. Ragazzi, non ci siamo capiti: voi Bob lo lasciate stare, ok? Poi, scusatemi, ma fra tutte le canzoni stupende, voi quattro idioti saltellanti dovevate proprio usare la più retorica e pomposa? Ah sì? Ora capisco molte cose... Ma da dove venite, voiatri? Sedicenni tutta la vita, eh...
Sta di fatto che la canzone originale è migliore, ma in effetti un po' menosa: tanto bella che la coverizzò anche De André, musicalmente tradizionale, piena di riferimenti culturali ad ogni forma di espressione immaginabile (dalla pasta dentifricia Colgate a T.S. Eliot) sul finale si riscatta in un modo che potete leggere da soli (e ascoltare se mandate avanti di circa nove - gosh - minuti).

Yes, I received your letter yesterday
(About the time the door knob broke):
When you asked how I was doing
Was that some kind of joke?
All these people that you mention
Yes, I know them, they're quite lame,
I had to rearrange their faces
And give them all another name.
Right now I can't read too good,
Don't send me no more letters, no.
Not unless you mail them
From Desolation Row.


PS- Ogni volta che cito i versi di una canzone mi sembra di avere ancora un myspace, lo chiamerei social-network fantasma, non so se mi spiego? Vi è mai capitato?

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Sons of a hatch

C'era una volta un filologo pergameno di nome Cratete che si ruppe una gamba in un tombino di Roma.
Da questo evento traggono origine due conseguenze di ineguale importanza:
- la trasmissione della cultura greca ai rozzi romani;
- la nascita del blog lagambadicratete (non pervenuto).

Ora decidete voi quale delle due sia più importante.

Regalatemi soldi

25.3.2010 - Cratete + simonerossi + ilsamoano + commentone @ ARCI Acropolis (Vimercate)
2.4.2010 - Tre Allegri Ragazzi Morti @ Baraonda (Massa)
10.5.2010 - Daniel Johnston @ Teatro Ciak (Milano)

in lettura

zoppi come me

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