vieni un po' qua

mercoledì 11 novembre 2009

Sempre così dannatamente difficile



Volevo scrivere un post di quelli che io ritengo pleonastici e noiosi, un post di quelli personali che mi vengono vietati da lontano e da vicino, un post di quelli che ho promesso a Gesù di non fare mai più (come recita quella famosa preghiera che ai tempi dell'oratorio era in cima alla top ten di "preghiere stupide di cui non ho mai capito il significato"), ma vi ho rinunciato perché so che quel tipo di post è anche quello che vi solletica di più. E io chi cazzo sono? Il vostro piumino d'oca? Ecco.
Diciamo che mi concentro più sul ritornello che sulle strofe, ma insomma, avete capito quello che avrei scritto. E, poi, comunque, vedere i Rolling Stones è sempre un piacere (anche se li odio, o forse proprio per questo).


0 commenti:

Sons of a hatch

C'era una volta un filologo pergameno di nome Cratete che si ruppe una gamba in un tombino di Roma.
Da questo evento traggono origine due conseguenze di ineguale importanza:
- la trasmissione della cultura greca ai rozzi romani;
- la nascita del blog lagambadicratete (non pervenuto).

Ora decidete voi quale delle due sia più importante.

Regalatemi soldi

25.3.2010 - Cratete + simonerossi + ilsamoano + commentone @ ARCI Acropolis (Vimercate)
2.4.2010 - Tre Allegri Ragazzi Morti @ Baraonda (Massa)
10.5.2010 - Daniel Johnston @ Teatro Ciak (Milano)

in lettura

zoppi come me

  © Cratete usa The Professional Template by Ourblogtemplates 2008

Torna SU